Avezzano (AQ) – Presentazione del libro “Il Mediterraneo della salute”
Si è svolta martedì 7 luglio, nella Sala consiliare del Comune di Avezzano, la tappa abruzzese di presentazione del libro Il Mediterraneo della salute, scritto da Cristopher Faroni, Presidente del Gruppo INI, con il contributo di autorevoli esperti del mondo sanitario, istituzionale e accademico.
Un parterre d’eccezione ha accompagnato l’incontro, aperto dal saluto del sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, che ha accolto relatori e partecipanti in una delle sedi istituzionali più rappresentative della città. Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha fatto pervenire il proprio messaggio di apertura, sottolineando come l’opera affronti “con grande attenzione e profondità temi di straordinaria attualità” e rivolgendo il più cordiale saluto agli organizzatori, all’autore e a tutti i partecipanti a questo importante momento di confronto e riflessione.
Al tavolo dei relatori, oltre al sindaco Di Pangrazio, sono intervenuti l’On. Massimo Verrecchia, il Direttore sanitario della ASL 1 Abruzzo Carmine Viola, il Presidente del Consiglio comunale di Avezzano Domenico Di Berardino, l’autore Cristopher Faroni, la coautrice Jessica Veronica Faroni e Carlo Gaudio, autore di un contributo contenuto nel volume.
Il libro propone una riflessione sul ruolo che l’Italia può assumere nello scenario internazionale della sanità, con particolare attenzione al Mediterraneo come area strategica per attrarre pazienti, competenze, investimenti e nuove relazioni tra sistemi sanitari.
“Una giornata splendida e un onore poter presentare il mio libro in una delle sale istituzionali più belle d’Italia”, ha commentato Cristopher Faroni a margine dell’incontro. “Nelle mie interlocuzioni internazionali ho notato che l’Italia non è mai annoverata tra le destinazioni principali dei pazienti internazionali, pur avendo eccellenze, capacità e uno dei sistemi sanitari migliori al mondo. Questo libro nasce dalla volontà di candidare l’Italia a diventare il punto di riferimento nel Mediterraneo per questi flussi internazionali che porterebbero ricchezza e lavoro nel nostro Paese”.
Soddisfazione anche nelle parole di Jessica Veronica Faroni: “Una presentazione in una sala meravigliosa. Abbiamo trovato grande entusiasmo in questa terra e in questa regione: un entusiasmo che parte da lontano, dal 1988, quando mio padre costruì l’INI Canistro. Fu una sfida, oggi vinta. Oggi siamo qui per nuove sfide, ancora più ambiziose, anche grazie allo spunto offerto da questo libro: rendere la sanità italiana e quella abruzzese, grazie anche a realtà come INI Canistro, una meta attrattiva per il paziente internazionale”.
La tappa di Avezzano conferma il legame profondo tra il Gruppo INI e l’Abruzzo, territorio nel quale l’esperienza di INI Canistro rappresenta da anni un presidio sanitario di riferimento e un esempio concreto di investimento, qualità delle cure e valorizzazione delle competenze locali.

