All’INI Grottaferrata un nuovo ambulatorio specialistico per le patologie degenerative di anca e ginocchio
All’INI Grottaferrata, nel cuore dei Castelli Romani, è attivo l’Ambulatorio di Chirurgia Protesica Robotizzata e Mininvasiva, un servizio specialistico della UOC ortopedia e traumatologia di INI Grottaferrata, diretta dal Dott. Alessandro Marconi, dedicato alla valutazione, alla diagnosi e al trattamento dei pazienti affetti da patologie degenerative dell’anca e del ginocchio. L’ambulatorio rappresenta un punto di riferimento per i pazienti di Grottaferrata, ma anche di Roma, Frascati, Marino, Rocca di Papa, Monte Porzio Catone e degli altri comuni dei Castelli Romani che presentano artrosi, dolore articolare persistente, rigidità o una progressiva limitazione dei movimenti.
Il servizio è rivolto, in particolare, alle persone che necessitano di valutare un possibile intervento di protesi di anca o di ginocchio e desiderano conoscere le tecniche chirurgiche più moderne oggi disponibili.
Protesi di ginocchio con chirurgia robotizzata
Per il trattamento dell’artrosi e delle patologie degenerative del ginocchio, l’attività ambulatoriale è dedicata alla chirurgia protesica robotizzata.
La tecnologia robotica supporta lo specialista durante la pianificazione dell’intervento e nelle diverse fasi della procedura chirurgica. Il sistema consente di tenere conto delle caratteristiche anatomiche del paziente, dell’allineamento dell’arto e dell’equilibrio dei legamenti, fornendo al chirurgo informazioni utili per il corretto posizionamento delle componenti protesiche.
Il robot non sostituisce il medico, ma rappresenta uno strumento di precisione al servizio dell’esperienza e delle competenze del chirurgo ortopedico.
L’obiettivo è pianificare un intervento il più possibile personalizzato, adattando la procedura alla specifica anatomia e alle condizioni articolari del singolo paziente.
Protesi dell’anca con tecnica mininvasiva ad accesso anteriore
Per quanto riguarda l’anca, l’ambulatorio è specializzato nella chirurgia protesica mininvasiva mediante accesso anteriore.
Questa tecnica permette di raggiungere l’articolazione attraverso un piano anatomico che tende a rispettare maggiormente i muscoli e i tessuti circostanti, limitando il trauma chirurgico rispetto ad alcuni accessi tradizionali.
Quando le condizioni cliniche del paziente lo consentono, l’accesso anteriore può favorire una più rapida ripresa funzionale e una precoce ripresa delle normali attività quotidiane.
L’indicazione alla tecnica mininvasiva viene sempre stabilita dallo specialista dopo un’attenta valutazione clinica, funzionale e diagnostica.
Quando rivolgersi all’Ambulatorio di Chirurgia Protesica robotizzata di ginocchio e mininvasiva dell’anca
Una visita specialistica in questo ambulatorio può essere indicata in presenza di:
- dolore persistente all’anca o al ginocchio;
- artrosi diagnosticata attraverso esami radiografici;
- difficoltà nel camminare o nel salire e scendere le scale;
- rigidità articolare;
- riduzione progressiva della mobilità;
- dolore che limita il lavoro, lo sport o le attività quotidiane;
- mancato beneficio dopo terapie farmacologiche, fisioterapia o infiltrazioni;
- precedente indicazione a un intervento di protesi articolare.
Durante la visita vengono analizzati l’intensità e la durata del dolore, il livello di limitazione funzionale e gli esami radiografici o diagnostici già eseguiti.
Lo specialista valuta inoltre i trattamenti conservativi effettuati, le condizioni generali di salute, lo stile di vita e le esigenze personali del paziente, verificando l’eventuale indicazione a un intervento di protesi di anca o di ginocchio con queste tecniche operatorie.
Un percorso personalizzato prima e dopo l’intervento
L’obiettivo dell’ambulatorio non è soltanto stabilire se il paziente debba essere sottoposto a un intervento chirurgico, ma se possa essere idoneo a un intervento con queste tecniche chirurgiche.
Il servizio comprende:
- valutazione ortopedica;
- analisi degli esami diagnostici;
- definizione dell’indicazione chirurgica;
- scelta della tecnica chirurgica più appropriata;
- indicazione della preparazione preoperatoria;
Ogni percorso viene definito sulla base delle caratteristiche del paziente, della patologia articolare, dell’età, delle condizioni generali e degli obiettivi di recupero.
Il team mette a disposizione dei pazienti dei Castelli Romani competenze specialistiche nella chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio, integrate con le più moderne tecnologie disponibili.
Chirurgia protesica ai Castelli Romani: innovazione e attenzione alla persona
L’Ambulatorio di Chirurgia Protesica Robotizzata e Mininvasiva dell’INI Grottaferrata offre un percorso fondato sull’integrazione tra innovazione tecnologica, precisione chirurgica ed esperienza specialistica.
L’attenzione alla persona rimane centrale in ogni fase: dall’ascolto dei sintomi alla valutazione delle esigenze quotidiane, dalla scelta del trattamento fino al recupero successivo all’intervento.
La finalità è aiutare il paziente a ridurre il dolore e a recuperare mobilità, autonomia e qualità della vita attraverso un percorso diagnostico e terapeutico personalizzato.
Prenotazioni
Per informazioni e prenotazioni relative all’Ambulatorio di Chirurgia Protesica Robotizzata del ginocchio e Mininvasiva dell’anca è possibile contattare l’INI Grottaferrata attraverso i recapiti indicati nella sezione dedicata del sito.
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