Il varicocele: sintomi e trattamenti.
Ne abbiamo parlato con il Dott. Pierluigi Edgard Mollo, angiologo INI Città Biancà.
Il varicocele altro non è che una varice della vena spermatica che può colpire entrambe le vene, la destra e la sinistra, ma più frequentemente è localizzata nella vena spermatica di sinistra. Molto raramente può riguardare la vena di destra. Colpisce la popolazione maschile con un’incidenza del 10 – 20 % ed è comune quando si è difronte a problemi di infertilità. La causa potrebbe ricondursi a una congenita debolezza delle pareti venose.
Quali sono i sintomi di un varicocele? Il varicocele è spesso asintomatico. Se sintomatico si presenta con senso di pesantezza o fastidio a livello dello scroto in particolare dopo essere stati per molto tempo in piedi, dopo uno sforzo o dopo l’attività sportiva.
Il varicocele può portare a una compromissione della crescita del testicolo colpito già durante lo sviluppo. Oppure causare problemi con la qualità del liquido seminale in età adulta. Per questo è estremamente importante la prevenzione visto che questa patologia si manifesta più frequentemente tra gli 11 e i 16 anni. Non accorgersi di soffrirne potrebbe significare infertilità.
L’autopalpazione è un’azione molto indicativa della patologia ma per la diagnosi è indispensabile eseguire un ecocolordoppler testicolare e, dopo la pubertà, sempre anche lo spermiogramma.
Come si elimina il varicocele? Per eliminare il problema del varicocele si procede o per via chirurgica mininvasiva o tramite scleroebolizzazione.
Esiste anche un varicocele femminile ma il varicocele femminile che interessa le vene ovariche, quindi è un una patologia di competenza ginecologica.
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