INI Canistro: Faroni, “siamo punto di riferimento ortopedia italiana, avanti su strada innovazione”
Presidente Gruppo sanità privata nazionale per l’evento che si è svolto nella clinica marsicana: “in questo anno vinta una sfida importante: sulla produttività e la qualità delle prestazioni.
Responsabile divisione, Marcucci: “nel 2024, finora, oltre 2.800 interventi di chirurgia protesica con le tecniche più innovative, su spalla, anca, ginocchio e caviglia”.
Canistro – la divisione di Canistro è tra i migliori centri del Gruppo e grazie al lavoro e ai risultati, molto positivi soprattutto nell’anno che sta per terminare, questa è una struttura che è e continuerà ad essere un punto di riferimento della ortopedia a livello italiano. E negli anni si proseguirà su questa strada. Per la regione Abruzzo, la INI è davvero importante per la mobilità attiva: noi abbiamo un’incidenza sui pazienti abruzzesi del 20% ma l’80% viene dalle altre regioni d’Italia ad operarsi qui. Continuiamo sull’eccellenza senza mai dimenticarci il cuore che ci contraddistingue nel fare questo lavoro”.
Così il presidente del Gruppo sanitario privato nazionale INI, Cristopher Faroni, nel presenziare i lavori dell’evento “innovazione tecnologica per la sanità in Abruzzo”, che si è svolto ieri nella clinica di Canistro, in provincia de l’Aquila, convenzionata con il sistema sanitario nazionale nella mono specialistica in ortopedia e traumatologia.
RASSEGNA STAMPA
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