La gestione della frattuta del femore nei giovani e negli anziani
Una delle patologie che maggiormente ci troviamo a dover affrontare sono le fratture del femore. Ne parla di dott. Luca Contardi ortopedico di INI Grottaferrata e di INI Canistro. Il femore è l’osso più lungo e voluminoso del corpo umano. È un osso molto resistente ma urti e traumi violenti nel giovane nonché l’osteoporosi e altre patologie nell’anziano possono provocarne la rottura. I problemi che comporta la rottura di quest’osso sono molti perché su di esso si inseriscono muscoli fondamentali per il movimento: Il femore è articolato con l’anca, (articolazione coxofemorale) e con rotula e tibia (articolazione del ginocchio).
Quali sono le cause della frattura del femore? Le cause di frattura del femore variano molto a seconda dell’età del soggetto: le cadute accidentali in casa sono la principale causa nella persona anziana che aggrava la sua esposizione al pericolo per via dell’osteoporosi, una patologia che comporta la riduzione della resistenza delle ossa. Anche il diabete e artrite reumatoide, infezioni e tumori peggiorano questa l’esposizione.
Nel giovani la frattura del femore è frequentemente associata a traumi sportivi o a incidenti stradali. Il femore è un osso molto robusto e quindi, in assenza di altre patologie, ha bisogno di un urto molto violento affinché si verifichi la rottura.
La frattura del femore ha un andamento epidemico. Questo è dovuto al fatto che si è allungata la vita media e che si è allargato il bacino di pazienti potenzialmente molto anziani.
Uno dei vantaggi che deve offrire una struttura sanitaria al paziente che subisce un intervento di frattura del femore o di protesi per frattura del femore è quello di consentirgli un recupero funzionale immediato già nella fase del post operatorio.
Un paziente operato al femore rimane ricoverati nel reparto di ortopedia più o meno 48 ore per poi essere trasferito immediatamente in fisioterapia. Questo consente da un lato l’abbattimento dei rischi legati all’allettamento, dall’altro un recupero funzionale più rapido e personalizzato.
Nell’anziano questa velocità e gestione del paziente offre dei vantaggi enormi. Mediamente, un paziente che subisce un intervento di frattura del femore, con 25 30 giorni è in grado di uscire dalla struttura in una fase di recupero funzionale già quasi completa.
Sedi INI dove è possibile trovare il reparto di Ortopedia:
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