Otorinolaringoiatria: l’importanza della prevenzione nella sordità di bambini e adulti
Il distretto anatomico interconnesso composto da naso, bocca, gola e orecchie condivide vie respiratorie, digestive e sensoriali. Questo comporta che infezioni o infiammazioni possono coinvolgere più organi contemporaneamente come nel caso della tosse. La cura e la prevenzione del distretto anatomico è di competenza dell’otorino. in particolare, quanto è importante la prevenzione periodica della sordita nei bambini?
Ce ne parla il dott. Bruno Cappella, otorinolaringoiatra di INI Città Bianca a Veroli in provincia di Frosinone
Un udito che non funziona bene è determinante importante determinare per un bambino perchè un bambino che non che non ascolta, che ha l’udito compromesso, ha compromesse anche le sue capacità cerebrali, senza contare cha mancata possibiltà di acquisire nel tempo un patrimonio verbale adeguato.
Andando in età successive, che cosa importante per la prevenzione?
Certamente non esporsi a rumori ambientali troppo intensi. Questo può succedere per motivi professionali come ad esempio gli operai che lavorano nel metalmeccanico quindi soggetti a rumore continuo. Poi c’è l’esposizione al rumore per hobby: i ragazzi che vanno in discoteca e sottopongono il loro udito a questo stress. Il suono in quell’ambiente arriva, il più delle volte sopra ai 110decibel. Non immaginano nemmeno incontro a quale danno possono andare.
Qual è l’esame consigliato per la sordità?
L’esame audiometrico è un esame di facile esecuzione. In genere si fa ai bambini dai sei anni in poi, perché è necessaria la collaborazione attiva del piccolo visto che si basa sulla risposta che dà allo stimolo uditivo inviato tramite le cuffie.
È un esame molto importante, indolore e di facile esecuzione che ci permette di rilevare delle ipoacusie.
Sedi INI dove è possibile richiedere una visita otorinolaringoiatrica:

