Disturbi del sonno e apnee notturne
Sei un paziente obeso o in sovrappeso? Russi durante la notte? Risvegli improvvisi? Senso di soffocamento? Potresi essere affetto dai disturbi del sonno e un potenziale candidato all’esame dello screening del sonno.
Ne abbiamo parlato con il dott. Luca Scarsella, Pneumolgo di INI Città Bianca a Veroli. I disturbi respiratori del sonno sono molti sono tanti, circa 200. Lo pneumologo si interessa in particolar modo dei disturbi delle apnee ostruttive del sonno. È una problematica sempre più emergente, anche se è una patologia ancora sottostimata anche a livello mondiale: circa l’80% dei casi non vengono ancora diagnosticati.
I disturbi del sonno più comuni sono il russamento e le apnee notturne. Spesso attribuito a stanchezza o a pasti pesanti, il russamento riguarda circa il 50% della popolazione ma non è il caso di soprassedere perché, spesso, chi russa a livello cronico soffre di apnee notturne.
Cosa sono le apnee notturne?
Le apnee notturne sono degli arresti improvvisi del respiro per almeno 10 secondi. Tecnicamente chiamate OSAS, queste pause creano una mancata ossigenazione del sangue. Le conseguenze possono essere lievi, come cefalea, disturbi della concentrazione o della memoria ma possono essere anche gravi come infarto, ipertensione e ictus. Da non sottovalutare nemmeno la sonnolenza diurna, causa di incidenti sul lavoro o stradali. Le apnee sono legate prevalentemente all’obesità, ma non solo e colpiscono le persone dai 40 ai 65 anni ma può presentarsi a tutte le età. L’incidenza sulla popolazione varia tra il 2 e il 4%.
Come si diagnosticano le apnee notturne?
La diagnosi viene fatta dallo pneumologo tramite anamnesi e analisi dei sintomi. Qualora ci fossero motivi di approfondimento si passerebbe agli esami strumentali. Il più utilizzato è la polisonnografia.
Cos’è la polisonnografia?
La polisonnografia registra la qualità del sonno monitorando vari parametri come quelli del cuore, dell’apparato respiratorio e l’ossigenazione del sangue (ipossia). Il risultato dà una stima della gravità che può essere lieve, moderata, severa o molto severa.
In che consiste la cura e la prevenzione dei disturbi del sonno e delle apnee?
La medicina ha fatto molti progressi nel trattamento della patologia farmacologicamente ma resta importante la prevenzione che prevede certamente la perdita di peso (nei casi di obesità), il cambio di stile di vita con una migliore alimentazione e attività sportiva costante
SEDI INI CON L’AMBULATORIO DI PNEUMOLOGIA

