Qual’è il ruolo dell’anestesista e di cosa si occupa?
L’aumento della vita media ha portato sempre più persone anziane ad aver necessità di trattamento di chirurgia ortopedica, soprattutto protesica come artroprotesi dell’anca e la protesi di ginocchio. In tutti gli interventi chirurgici, un ruolo fondamentale lo ricopre l’anestesista.
Ma di cosa si occupa l’anestesista?
Negli interventi protesici a persone anziane, l’’anestesista inizia il suo lavoro in una fase abbastanza precoce, poiché questi pazienti presentano spesso più patologie di base associate, oltre a quella che determina l’indicazione chirurgica come le patologie cardiovascolari, quelle metaboliche come il diabete malattie respiratorie e altre. L’anestesista esegue un attento studio preparatorio e pre-operatorio del paziente affinché esso entri in sala operatoria con la valutazione del rischio quanto più precisa possibile che determinerà poi sia un regolare e tranquillo intervento chirurgico ma soprattutto una buona ripresa nel post operatorio.
Una metodologia che dà ottimi risultati con quadri clinici complessi è l’abbinamento di più tecniche anestesiologiche periferiche. Questo permette un risparmio nella somministrazione di ciascun farmaco, perché la sinergia delle tecniche dà un ottimo risultato col minor farmaco possibile. Ma il ruolo dell’anestesista non finisce qui. Anche nel post operatorio, periodo che inizia dal termine dell’intervento chirurgico alle 48 ore successive l’anestesista di occuperà della stabilità del paziente, sul controllo della omeostasi del paziente, ma in particolare sul trattamento del dolore post-operatorio.

