Screening di prevenzione tumore del colon-retto
Villa Dante, struttura sanitaria di Guidonia Montecelio, per ridare nuovo impulso ai programmi di prevenzione, è stato attivato un nuovo servizio di Endoscopia Digestiva.
LO SCREENING DI PREVENZIONE DEL CANCRO DEL COLON-RETTO
Villa Dante offre la possibilità di accedere agli screening di prevenzione del cancro del colon-retto per pazienti dai 40 ai 70 anni al costo agevolato di 20€. I medici specialisti eseguiranno una raccolta anamnestica (informazioni sulla familiarità del cancro del colon e sulle malattie pregresse del paziente), una vista proctologica, e consegneranno un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci.
Se a seguito dell’esito dell’esame si renderanno necessari, gli ulteriori accertamenti verranno prescritti dal medico specialista e avranno accesso immediato.
DATE 2025
- SETTEMBRE: 18 – 25
- OTTOBRE: 02 – 09 – 16 – 23 – 30
Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
CANCRO DEL COLON: OGNI ANNO 50.000 NUOVI CASI
Il carcinoma del colon-retto è la seconda causa di morte per tumore, sia per gli uomini che per le donne. Sono quasi 50.000 i nuovi casi in un anno in Italia, circa 500.000 in Europa e quasi 2 milioni nel mondo. I programmi di screening per la diagnosi precoce hanno subito un forte rallentamento a causa dell’esplosione dell’emergenza COVID: -32% di inviti, – 45% di esami, con una media di oltre 5 mesi di ritardo rispetto alla pianificazione standard.
Secondo l’Osservatorio Nazionale di Screening potrebbe essersi accumulato un ritardo per 1.300 diagnosi di tumore del colon-retto e per oltre 7.400 adenomi avanzati, cioè quelle forme che nel tempo possono degenerare se non s’interviene rapidamente.
Il carcinoma del colon-retto è raro fino ai 40 anni (e in questo caso spesso è associato a una componente genetica) ma comincia a essere rilevante dopo i 50 anni, aumentando progressivamente fino a raggiungere il picco verso i 70 anni.
RICERCA DEL SANGUE OCCULTO: ESAME FONDAMENTALE
Grazie al test di ricerca del sangue occulto nelle feci, è possibile verificare la presenza di sangue anche quando è in piccolissime tracce e quindi non visibile a occhio nudo. Questo accade mediamente a cinque persone per ogni 100 che eseguono l’esame.
La positività al test potrebbe voler dire che è presente un polipo, un tumore o anche più semplicemente emorroidi, diverticoli o un processo infiammatorio. Per confermare la diagnosi dunque è necessario sottoporsi a una colonscopia: in caso di polipi, se possibile, si procederà alla loro rimozione nella stessa seduta, per le altre patologie si potranno compiere prelievi bioptici e identificare il tipo di patologia.

