“Il Mondo Attraverso i Miei Occhi: Ti Darei gli Occhi Miei per Vedere Ciò che Non Vedi”
Un Viaggio Sensoriale nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo
Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, un’occasione imperdibile per sensibilizzare la società sulla condizione dello spettro autistico e promuovere una maggiore comprensione e inclusione delle persone che ne sono affette. In questa ricorrenza, il Centro di Riabilitazione Villa Alba di Veroli – Frosinone ospiterà un evento straordinario, che pone al centro l’espressione creativa e la prospettiva unica di chi vive con disturbi dello spettro autistico. La mostra, intitolata “Il Mondo Visto Attraverso i Miei Occhi: Ti Darei gli Occhi Miei per Vedere Ciò che Non Vedi”, offrirà uno spazio di riflessione, sensibilizzazione e bellezza artistica.
L’autismo non è una “malattia” da curare, ma una condizione neurologica che comporta una percezione unica della realtà. Comprendere appieno questa differenza è il primo passo per abbattere le barriere e promuovere l’inclusione, creando ambienti più sensibili e rispettosi per chi vive con il disturbo dello spettro autistico. Se insegniamo loro a “mettersi nei panni degli altri”, cercando di comprendere l’empatia, dobbiamo altresì imparare noi stessi a metterci nei panni delle persone con disturbo dello spettro autistico, per comprenderne la visione del mondo. Consapevole è chi, riconoscendo che una persona autistica non percepisce il mondo nello stesso modo, sviluppa empatia, evitandone il giudizio superficiale e i pregiudizi. Questo porta a una maggiore accettazione e rispetto, fondando il nostro comportamento su un atteggiamento equo e inclusivo.
Quando si comprende come una persona con autismo percepisce il mondo, si sviluppa una conoscenza più profonda della sua esperienza unica. Le persone autistiche, infatti, vedono la realtà attraverso lenti sensoriali che differiscono da quelle di chi non è nello spettro, con risposte emotive e percettive che spesso risultano difficili da comprendere per chi non vive questa condizione. La consapevolezza di queste sfumature ci permette di costruire ponti di comunicazione, creando un mondo più accogliente e supportivo. Un approccio che riconosca la diversità come una risorsa, piuttosto che come un ostacolo, è essenziale per costruire una società più equa e inclusiva. In questa cornice di riflessione e di necessari approfondimenti, prende vita la mostra “Il Mondo Attraverso i Miei Occhi: Ti Darei gli Occhi Miei per Vedere Ciò che Non Vedi”, che sarà esposta negli splendidi spazi terapeutici del Centro di Riabilitazione Villa Alba di Veroli-Frosinone. Il progetto nasce grazie all’impegno costante dell’équipe riabilitativa della struttura, sotto la direzione della Dott.ssa Maria Nicoletta Aliberti, e prende vita da un’idea della Dott.ssa Chiara De Nicolo, psicologa esperta in autismo e tecnico ABA, che ha curato il percorso tematico insieme all’intera equipe riabilitativa.
Il tema centrale della mostra è il Viaggio Sensoriale nel Mondo dello Spettro Autistico, un percorso che invita alla comprensione e alla visione dell’autismo attraverso gli occhi di chi lo vive quotidianamente. Il sottotitolo, “Ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi”, invita lo spettatore a un’esperienza immersiva e riflessiva, accompagnandolo in un cammino che rivela la realtà di bambini e ragazzi che percepiscono il mondo in modo diverso. Questo viaggio sensoriale è stato concepito per esplorare le infinite sfumature della mente umana, mettendo in luce come la percezione sensoriale, visiva e olfattiva, possa essere profondamente differente rispetto a quella di chi non è nello spettro autistico, ma non per questo diversamente meritevole di rispetto e accoglimento .
La Dott.ssa Maria Nicoletta Aliberti, direttore di Villa Alba, ha sottolineato l’importanza di un simile evento, spiegando che la mostra non solo vuole sensibilizzare, ma soprattutto evidenziare la necessità di accogliere la diversità come un valore. La Dott.ssa Aliberti ha poi aggiunto che questa iniziativa è il frutto di un lungo lavoro collettivo, che coinvolge sia gli esperti di Villa Alba che i ragazzi seguiti nel loro percorso terapeutico, con l’obiettivo di dare visibilità a un’esperienza che, purtroppo, resta ancora poco conosciuta e capita.
La mostra ospita una serie di fotografie, disegni e racconti realizzati dai ragazzi dello spettro autistico, che raccontano cosa cattura la loro attenzione e come vedono il mondo. Ogni opera è una finestra su un universo diverso, fatto di percezioni amplificate, suoni, colori e sensazioni che, per chi non vive l’autismo, sono difficili da comprendere. L’intento è spiegare perché alcuni stimoli siano più intensi o affascinanti per questi bambini e ragazzi e rispondere alla domanda fondamentale: come si percepisce il mondo quando non lo si vive come gli altri?
La Dott.ssa Chiara De Nicolo, psicologa e tecnico ABA, insieme all’intera équipe riabilitativa, ha creato un percorso che ci guida attraverso il complesso mondo sensoriale e cognitivo dello spettro autistico. Con un approccio inclusivo e positivo dell’autismo, l’intervento si focalizza sull’idea che l’autismo non è una condizione da temere, ma una modalità differente di vivere e percepire la realtà.
Un aspetto fondamentale del progetto è l’enfasi sulla diversità: l’autismo non è una “malattia” o una condizione da correggere, ma una modalità di esistere che arricchisce il panorama umano. “La diversità non è qualcosa da temere, ma da accogliere”, dichiarano gli organizzatori, con l’intento di sfatare pregiudizi e stereotipi che alimentano paura e discriminazione.
La mostra vuole dimostrare che ogni individuo è unico e che la bellezza risiede proprio nella molteplicità dei modi di essere. La diversità, in questo contesto, è un valore che arricchisce la società, facendo emergere modalità di pensiero e di percezione che non solo vanno comprese, ma celebrate.
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, questa mostra rappresenta un momento fondamentale di riflessione e approfondimento. Attraverso un’esperienza sensoriale, visiva ed emotiva, l’obiettivo è farci vedere il mondo con gli occhi di chi vive con l’autismo, avvicinando ciascuno di noi alla comprensione di una condizione che non è né migliore né peggiore, ma semplicemente diversa. In questo senso, l’iniziativa si inserisce perfettamente nell’intento di sensibilizzare la collettività a un’autentica inclusione sociale, dove ogni individuo, con le sue caratteristiche e peculiarità, possa trovare il proprio posto nel mondo. Così facendo, si conferma che l’arte può diventare un ponte tra diverse realtà e un potente strumento per cambiare prospettive.
Villa Alba, con la sua équipe, vuole confermare che la diversità è un dono, e che solo attraverso la comprensione e l’empatia possiamo davvero fare un passo verso una società più giusta, accogliente ed equa per tutti.











