AMBULATORIO DI NEFROLOGIA

L’ambulatorio di Nefrologia di INI Casilina a Roma si occupa dell’inquadramento diagnostico e terapeutico di tutte le principali malattie renali acute e croniche. Il nefrologo si occupa di riconoscere la presenza della malattia renale e di suggerire la terapia più appropriata.
Tra le patologie di pertinenza del nefrologo troviamo non solo quelle proprie come la glomerulonefrite, nefrite interstiziale, pielonefrite, rene policistico ma anche altre dove i reni soffrono a causa di altre malattie come il diabete e l’ipertensione.

Le malattie renali croniche hanno un lento decorso ma spesso con conseguenze irreversibili sulla funzionalità renale fino alla dialisi e al trapianto dell’organo. Per questo la prevenzione e il tempismo sono comportamenti che possono portare alla luce eventuali future patologie. Un esempio potrebbe essere la ricerca delle analisi delle urine di emazie (sangue), di proteine o di cilindri urinari. Tra gli esami del sangue invece si possono presentare aumenti della creatininemia o dell’azotemia
Non da meno è il ruolo del nefrologo che, in collaborazione con il ginecologo, si occupa di patologie della gravidanza come l’ipertensione, la gestosi o la cura di pazienti nefropatiche.

VISITA SPECIALISTICA NEFROLOGICA

È determinante per valutare il grado di funzionalità dei reni e dunque per escludere, diagnosticare o monitorare una patologia renale, come insufficienza renale, infezioni delle vie urinarie, calcolosi renali, cisti renali, tumori del rene o delle vie urinarie.

I pazienti diabetici dovrebbero sottoporsi regolarmente a controlli della funzionalità renale, in quanto la glicemia alta comporta un deterioramento dei reni.

Nella prima parte della visita, lo specialista raccoglie il maggior numero di informazioni possibili sulla storia e sullo stile di vita dell’assistito: alimentazione, vizio del fumo, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuali patologie in corso, interventi precedenti, casi in famiglia di patologie cardiache, assunzione di farmaci, la frequenza con cui il paziente urina.

In seguito il medico procede alla misurazione della pressione arteriosa ed infine, se necessario, richiede un esame diagnostico come l’ecografia renale e vescicale.

QUANDO RIVOLGERTI AL NEFROLOGO

  • in presenza di disturbi che colpiscono la funzionalità dei reni o i vasi ad essi associati
  • in caso di infezioni croniche o ripetute delle vie urinarie
  • alla comparsa di malattie del metabolismo dei minerali
  • in presenza di calcoli renali
  • in presenza di insufficienza renale acuta e cronica
  • in caso di ipertensione non controllata dai farmaci
  • alla comparsa di proteine o sangue nelle urine

Un semplice esame delle urine e un controllo della pressione arteriosa consentono di sospettare l’esistenza di una malattia renale, ma purtroppo la normalità dei risultati non è sufficiente a escluderla in modo categorico.

Occorre eseguire, in tutte le condizioni di rischio (ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete,etc.) il controllo della funzionalità renale con la determinazione della creatininemia.