Formazione a distanza – La sicurezza delle cure con obesità: il modello PDTA obesità Villa Dante
QUANDO: Dal 17 settembre al 31 dicembre
NUMERO DI POSTI DISPONIBILI: 500
COSTO DEL CORSO: 15 euro
ECM: 6
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Dott. Glauco Messina
DOVE: FAD ASINCRONA
INFORMAZIONI: Segreteria Corsi, 06.94534700 – segreteria.corsi@gruppoini.it
RIVOLTO A: Medici medicina generale – Specialisti (Endocrinologia, Diabetologia, Medicina interna, Cardiologia), Nutrizionisti, Dietisti, Infermieri, Psicologi, Psicoterapeuti
EVENTO: 495043 – 381
COME PARTECIPARE
Sarà possibile usufruire del corso nel lasso di tempo indicato accedendo con le proprie credenziali alla piattaforma TALETE
DI COSA SI TRATTA:
L’obesità rappresenta oggi una delle principali sfide di sicurezza clinica nella gestione della grande cronicità: la sua natura multifattoriale, la necessità di un approccio multidisciplinare e la crescente complessità terapeutica (in particolare con l’introduzione dei nuovi analoghi del GLP-1 e dei multi-agonisti incretinici) espongono il paziente a rischi specifici di frammentazione, ritardo diagnostico ed errore terapeutico.
Il World Patient Safety Day 2026, promosso dall’OMS, pone quest’anno l’accento sulla sicurezza del paziente cronico, riconoscendo che gli eventi avversi nella cronicità raramente derivano da un singolo errore puntuale, quanto piuttosto da una discontinuità sistemica del percorso di cura. In questo contesto, la UOC
Endocrinologia e Diabetologia del Gruppo INI – Casa di Cura Villa Dante ha sviluppato un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dedicato all’obesità, concepito proprio per ridurre le criticità di sicurezza tipiche della cronicità: ritardo diagnostico, mancato coordinamento tra specialisti, inappropriatezza prescrittiva e drop-out terapeutico ingiustificato.
Il presente percorso FAD nasce con l’obiettivo di condividere questo modello organizzativo e clinico con la comunità medica, in particolare con i Medici di Medicina Generale, offrendo strumenti pratici e immediatamente applicabili per la gestione sicura del paziente con obesità, dalla diagnosi alla continuità terapeutica.
MODULI
- Modulo 1 – Contesto OMS / World Patient Safety Day 2026, criticità di sicurezza nella cronicità
- Modulo 2 – PDTA Villa Dante: fasi del percorso, strumenti di coordinamento, indicatori di processo
- Modulo 3 – Sicurezza farmacologica: titolazioni, interazioni, errori terapeutici, checklist di appropriatezza
- Modulo 4 – Comunicazione clinica, effetto nocebo, aderenza terapeutica
Modulo 1 — Il World Patient Safety Day 2026 e la sfida delle Malattie Croniche (NCDs) – Obiettivi specifici
- Inquadrare la campagna OMS 2026 per il World Patient Safety Day e la sua declinazione sulle patologie croniche non trasmissibili (NCDs).
- Comprendere perché la cronicità, e in particolare l’obesità, rappresenti un’area a elevato rischio di frammentazione assistenziale.
- Introdurre il concetto di percorso strutturato (PDTA) come strumento di prevenzione del rischio clinico nel paziente cronico.
Contenuti
- Il contesto OMS 2026: dati epidemiologici e razionale della campagna dedicata alle malattie croniche.
- Le principali criticità di sicurezza nella gestione del paziente cronico: ritardo diagnostico, discontinuità di cura, polifarmacoterapia, mancato coordinamento tra specialisti.
- Perché l’obesità è un paradigma delle NCDs ad alto rischio di errore di sistema, e non solo di errore clinico individuale.
- Dalla sicurezza dell’evento acuto alla sicurezza del percorso: un cambio di paradigma culturale.
Modulo 2 — Il PDTA dell’Obesità a Villa Dante: Struttura e Obiettivi – Obiettivi specifici
- Presentare l’architettura organizzativa del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per l’obesità sviluppato presso Villa Dante.
- Descrivere le fasi del percorso (accesso, inquadramento multidisciplinare, presa in carico, follow-up) e i ruoli professionali coinvolti.
- Illustrare gli strumenti di coordinamento clinico adottati per ridurre i tempi di latenza diagnostica.
Contenuti
• Mappa del percorso assistenziale: dall’accesso del paziente alla presa in carico multidisciplinare (endocrinologo, dietista, psicologo, cardiologo).
• Strumenti di coordinamento interno: riunioni multidisciplinari, cartella condivisa, checklist di transizione tra specialisti.
• Indicatori di processo adottati per monitorare l’azzeramento dei ritardi diagnostici e l’aderenza alle tempistiche del percorso.
• Criticità organizzative affrontate e soluzioni adottate: un caso di modello replicabile in altre strutture.
Modulo 3 — Sicurezza Farmacologica e Appropriatezza Prescrittiva – Obiettivi specifici
- Aggiornare i discenti sulla gestione sicura delle nuove terapie farmacologiche per l’obesità, con particolare riferimento agli analoghi del GLP-1 e ai farmaci multi-agonisti incretinici.
- Identificare i principali errori terapeutici prevenibili nel paziente cronico polifarmaco-trattato.
- Fornire strumenti pratici di appropriatezza prescrittiva coerenti con le indicazioni regolatorie e le evidenze più recenti.
Contenuti
- Profilo di sicurezza ed efficacia delle terapie incretiniche (semaglutide, tirzepatide): indicazioni, titolazione, gestione degli effetti avversi.
- Interazioni farmacologiche e criticità prescrittive nel paziente obeso con comorbilità (diabete, cardiopatia, patologie renali).
- Errori terapeutici tipici nella grande cronicità: sotto-titolazione, sovra-titolazione, mancata rivalutazione periodica, drop-out non motivato.
- Checklist di appropriatezza prescrittiva e strumenti di monitoraggio della sicurezza in corso di terapia.
Modulo 4 — Comunicazione Clinica, Effetto Nocebo e Aderenza Terapeutica – Obiettivi specifici
- Comprendere il ruolo dell’effetto nocebo nella percezione del rischio e nell’aderenza alle terapie croniche.
- Riconoscere gli errori comunicativi che possono generare abbandono terapeutico ingiustificato.
- Acquisire strategie di comunicazione clinica orientate alla sicurezza e alla continuità della cura.
Contenuti
- Basi neurobiologiche e cliniche dell’effetto nocebo nelle terapie croniche e nelle terapie incretino-mimetiche in particolare.
- Comunicazione del rischio: come un’informazione mal calibrata può generare percezione distorta degli effetti avversi.
- Strategie di de-escalation cognitiva per prevenire il drop-out terapeutico ingiustificato.
- Il ruolo del team multidisciplinare (medico, psicologo, infermiere) nella costruzione dell’aderenza come atto di sicurezza clinica.

