Patologie croniche ostruttive dell’apparato respiratorio
I disturbi dell’apparato respiratorio caratterizzati da tosse da ipersecrezioni, da bocca secca, da disfonia ovviamente ricorrente e anche ovviamente di disturbi anche del sonno, correlati alla difficoltà di respirare e anche della saturazione dell’ossigeno. Va ovviamente valutata la possibilità di incorrere nella patologia ostruttiva del polmone.
Ne abbiamo parlato con il dott. Luca Scarsella, pneumologo di INI Città Bianca a Veroli (FR)
Le patologie polmonari ostruttive sono un gruppo di malattie caratterizzate da infiammazione cronica che causa l’ostruzione del flusso d’aria nei polmoni con difficoltà di espirazione. Tra le più importanti ci sono la bronchite cronica ostruttiva che viene chiamata BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva), l’enfisema e l’asma, che troviamo sia nell’adulto sia nel bambino.
Quali sono le cause principali delle malattie croniche ostruttive?
La principale causa nei paesi sviluppati è il fumo di tabacco. In quelli meno sviluppati, l’esalazione della combustione di combustibili per cucinare o riscaldare. I danni del fumo di sigaretta si registrano sul lungo periodo e si sospetta anche una predisposizione genetica. Anche il fumo passivo, l’inquinamento atmosferico, l’esposizione a contaminanti sul luogo di lavoro come polvere, fumo o esalazioni di sostanze tossiche contribuiscono alla comparsa di queste patologie.
Quali sono i sintomi delle malattie croniche ostruttive?
I sintomi sono classici: tosse, aumento dall’espettorato e dispnea (sensazione di respirazione difficoltosa o insufficiente). Il quadro si complica quando le malattie ostruttive si associano ad altre patologie. In questi casi si arriva alla necessità del ricovero in ambiente ospedaliero perché si va incontro proprio a insufficienza respiratoria grave che necessita di ossigenoterapia e di farmaci importanti. Tutte le patologie ostruttive croniche sono soggette a fasi si quiescenza e fasi di riacutizzazione che prevedono il costante monitoraggio dei sintomi.
Oltre alla BPCO, quali altre principali malattie croniche ostruttive ci sono in modo più specifico?
Possiamo trovare l’asma, caratterizzata dalla restrizione delle vie aeree, di solito in modo reversibile, in risposta ad alcuni stimoli, ad esempio un’allergia o una infezione;
Le bronchiectasie invece sono delle dilatazioni irreversibili dei bronchi a causa di lesioni delle pareti bronchiali;
La bronchiolite è un’infezione, spesso virale dell’apparato respiratorio inferiore ad appannaggio dei lattanti e dei bambini di età inferiore ai 2 anni;
L’enfisema vede la distruzione delle pareti fragili e delle fibre elastiche degli alveoli, con conseguente collasso in fase di espirazione, compromettendo il flusso d’aria;
Nella bronchite cronica i bronchi si infiammano e si restringono. Per difesa i polmoni producono più muco che può ostruire i tubi ristretti e dare vita a una tosse cronica.
Tutte queste condizioni vanno monitorate e gestite perché possono essere causa di seria compromissione della salute
SEDI INI CON L’AMBULATORIO DI PNEUMOLOGIA

