Forame ovale pervio: ischemia senza apparente motivo
L’ecocardiogramma transesofageo, il Tilt Test, l’ecocardiogramma con test alle micro bolle sono gli esami che si possono fare per indagare la presenza di un piccolo forellino congenito che mette in collegamento l’atro destro del cuore con quello sinistro. Questa anomalia potrebbe essere la causa di un’ischemia cerebrale.
Il dr. Fortunato Seminara, cardiologo del Gruppo INI in forze nella struttura INI Grottaferrata si occupa di individuare la presenza di questa patologia, il FOP o forame ovale pervio.
Ci andiamo a interessare, a rivolgere l’attenzione verso questa condizione, quando ormai abbiamo avuto un’ischemia cerebrale e gli esami diagnostici fatti di routine non hanno portato a nessuna diagnosi. Questo perché la pervietà di questa membrana è spesso asintomatica.
In realtà una cefalea già dalla nascita, in età pediatrica, una sintomatologia fugace con momentanea perdita del linguaggio, piuttosto con dei deficit neurologici minimi in soggetti apparentemente senza condizioni patologiche che possano favorire un’ischemia cerebrale, sono quelli che andrebbero indirizzati a questi esami.
Anche in una popolazione per definizione sana, come quella degli sportivi e degli atleti, può presentarsi questa condizione che risulta particolarmente pericolosa per tutti coloro che fanno pesca subacquea. Coloro che sono soggetti ad immersioni con cambio di pressioni possono andare incontro a ischemie cerebrali dovute alla pervietà del forame ovale

