L’otite acuta nel bambino e nell’adulto
Ci risiamo con il mal d’orecchio di tuo figlio. Di nuovo piange, si tocca l’orecchio. Speriamo che non abbia bisogno nuovamente dell’antibiotico…
Il distretto anatomico interconnesso composto da naso, bocca, gola e orecchie condivide vie respiratorie, digestive e sensoriali. Questo comporta che infezioni o infiammazioni possono coinvolgere più organi contemporaneamente
Ma cosa succede all’orecchio?
Ce ne parla il dott. Bruno Cappella, otorinolaringoiatra di INI Città Bianca a Veroli in provincia di Frosinone
L’otite acuta è una patologia che riguarda soprattutto l’età pediatrica anche se l’età adulta non è che ne sia esente. Però nel bambino è più facile che si realizzi per diversi motivi:
- perché il bambino spesso ha delle vegetazioni adenoidee che vanno a chiudere un po’ l’ingresso della tuba di Eustachio
- il bambino spesso ha un’ipertrofia tonsillare che contribuisce anche in questo senso
- Il bambino non è capace molto spesso di pulire il nasino
Come si manifesta l’otite nel bambino?
Il bambino piange e, in genere, con la mano indica l’orecchio dolorante. Sii può avere febbre, ma all’inizio la febbre può anche essere assente.
Di regola, quando si nota che il bambino si lamenta, che indica l’orecchio sarebbe opportuno iniziare a fare un trattamento con dei semplici analgesici. Ma se subentra la febbre nel giro di uno o due giorni o se addirittura compare otorrea quindi secrezione, siero, muco purulenta a livello del condotto uditivo è bene che si rivolga al medico specialista per le opportune terapie.
Una pratica che scongiura il pericolo dell’otite, anche se non del tutto, è quella delle docce nasali. Queste aiutano il bambino nella respirazione, nel sonno e soprattutto si evitano infezioni nasali che potrebbero propagarsi all’orecchio medio.
Il lavaggio nasale può essere realizzato con soluzione fisiologica oppure con una soluzione ipertonica al 3%: questa è un’ottima azione per evitare che si verifichino otiti acute con conseguenze come forte dolore e somministrazione di antibiotici.
Sedi INI dove è possibile richiedere una visita otorinolaringoiatrica:

