Ottobre rosa - Prevenzione senologica

Ottobre si tinge di rosa: prevenzione e diagnosi precoce contro il tumore al seno

GUIDONIA – Ottobre si tinge di rosa e riporta al centro dell’attenzione la prevenzione del tumore al seno, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nelle donne in Italia. Il Mese Rosa rappresenta ogni anno un’occasione per ricordare quanto i controlli periodici e la diagnosi precoce possano incidere concretamente sulle possibilità di cura.

Secondo i dati più aggiornati riportati dal Ministero della Salute, in Italia sono circa 925 mila le donne che vivono dopo una diagnosi di tumore della mammella. Nel 2024 sono stati diagnosticati 53.686 nuovi casi, oltre 53 mila dei quali nelle donne. Parallelamente, negli ultimi decenni si è registrata una riduzione della mortalità, anche grazie alla maggiore diffusione della diagnosi precoce: la sopravvivenza a cinque anni raggiunge oggi l’88%.
Numeri che rendono la prevenzione un tema importante anche per le donne di Guidonia, Tivoli e dell’intera area tiburtina. Il primo passo è aderire ai programmi di screening e seguire il percorso di controlli indicato dal proprio medico in relazione all’età, alla storia personale e all’eventuale familiarità.

«La prevenzione primaria e secondaria rimangono ad oggi la più efficace arma di difesa contro le patologie tumorali», sottolinea la Dott.ssa Silvia D’Onofrio, Responsabile del Centro Open di Senologia del Gruppo INI, ricordando l’importanza di non rimandare gli appuntamenti con la propria salute.

In varie sedi del Gruppo INI sono attivi i Centri Open di Senologia, dedicati alla prevenzione e alla diagnostica delle patologie mammarie. Il percorso può comprendere visita specialistica senologica, ecografia mammaria, mammografia anche con tomosintesi 3D.

Le strutture dispongono inoltre del servizio S.O.S. Seno, nato per offrire un contatto diretto alle donne che riscontrano un problema o un cambiamento della mammella e necessitano di un rapido orientamento specialistico.

Ed è proprio sulla rapidità che D’Onofrio richiama l’attenzione: di fronte a un nodulo, una modificazione della forma della mammella, alterazioni della cute o del capezzolo o ad altri segnali insoliti, l’errore da evitare è aspettare. «Una telefonata, a volte, può davvero salvarti la vita», ha ricordato la specialista presentando il servizio S.O.S. Seno.

La prevenzione non coincide però con un singolo esame uguale per tutte. Il Ministero della Salute raccomanda l’adesione ai programmi organizzati di screening e controlli personalizzati sulla base del rischio individuale. Anche gli stili di vita hanno un ruolo importante: attività fisica regolare, alimentazione equilibrata, controllo del peso, astensione dal fumo e limitazione dell’alcol contribuiscono alla prevenzione.

Il Mese Rosa diventa così un promemoria per tutto il territorio: trovare il tempo per un controllo significa investire sulla propria salute. Perché nella lotta al tumore al seno, arrivare prima può fare davvero la differenza.

Sedi INI Dove è presente l’ambulatorio di senologia:

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