Centro per la valutazione e cura del paziente fragile INI Grottaferrata

La gestione del paziente fragile è un tema centrale nell’ambito sanitario, particolarmente per l’invecchiamento progressivo della popolazione. La fragilità rappresenta una
condizione clinica in cui una persona, spesso anziana, ha una ridotta riserva funzionale e un’alta vulnerabilità agli eventi stressanti, come infezioni o traumi fisici, che possono portare a declino funzionale, ospedalizzazione e mortalità.

VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CON FRAGILITÀ

La valutazione del paziente fragile richiede un approccio multidimensionale che considera non solo la salute fisica, ma anche gli aspetti psicologici e sociali.

Tra gli strumenti più utilizzati dall’ambulatorio per la valutazione e cura del paziente fragile di INI Grottaferrara troviamo il Fried Frailty Phenotype e il Frailty Index. Il primo valuta cinque parametri (perdita di peso involontaria, stanchezza, forza muscolare, lentezza e bassa attività fisica) per identificare il paziente come fragile, pre-fragile o robusto. Il Frailty Index, invece, considera una serie di variabili legate a deficit fisici, cognitivi e sociali, fornendo una valutazione quantitativa della fragilità. Esistono anche strumenti come il Comprehensive Geriatric Assessment (CGA), che fornisce una visione a 360 gradi del paziente

CAMPI DI APPLICAZIONE

Il campo di applicazione della valutazione e cura del paziente fragile della struttura sanitaria ai Castelli Romani del Gruppo INI si estende in numerosi ambiti, tra cui la geriatria, la medicina interna, l’oncologia, la fisiatria e la chirurgia.

In geriatria, l’obiettivo è quello di rallentare il declino funzionale e mantenere il più a lungo possibile l’autonomia del paziente. In oncologia, invece, la fragilità può influenzare le decisioni terapeutiche, come la somministrazione della chemioterapia, per minimizzare il rischio di effetti collaterali. Anche in chirurgia, la valutazione della fragilità è essenziale per pianificare procedure meno invasive e per adottare misure preventive che riducano complicanze post-operatorie. Infine la fisiatria con le strategie riabilitative consente di mantenere e recuperare, nel paziente, l’esecuzione delle attività di vita quotidiana (lavarsi, vestirsi, cucinare, mangiare, muoversi). Il centro per la valutazione e cura del paziente fragile, grazie alla presenza combinata e contemporanea di specialisti medici è in grado di effettuare valutazioni multidimensionali utili per il completamento delle pratiche di invalidità civile.

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Oltre agli strumenti menzionati, vi sono altre risorse specifiche per valutare vari aspetti della fragilità. Ad esempio:

  • Mini-Mental State Examination (MMSE) per la valutazione cognitiva;
  • Indice di Barthel per la capacità funzionale;
  • Geriatric Depression Scale (GDS) per valutare la depressione;
  • Timed Up and Go Test (TUG) per valutare il rischio di cadute.

Questi strumenti forniscono dati importanti per la formulazione di un piano terapeutico personalizzato.

TERAPIE

Le terapie per il paziente fragile devono essere multidisciplinari, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita, prevenire complicanze e ridurre l’ospedalizzazione. Alcune delle terapie più importanti includono:

  • Esercizio Fisico: è stato dimostrato che programmi di esercizi fisici mirati, come allenamento della forza e della resistenza, migliorano l’equilibrio e la mobilità, riducendo il rischio di cadute;
  • Nutrizione: una dieta bilanciata e un apporto calorico adeguato sono fondamentali per prevenire la perdita di peso involontaria e la sarcopenia. In alcuni casi, possono essere
    necessari integratori nutrizionali;
  • Gestione della Polifarmacoterapia: è frequente nei pazienti anziani e fragili; pertanto, è essenziale ridurre al minimo i farmaci inutili, per evitare interazioni farmacologiche e
    ridurre il rischio di effetti avversi;
  • Supporto Psicologico: la fragilità spesso si associa a depressione e isolamento sociale. Supporto psicologico e terapie comportamentali possono avere un impatto positivo
    sulla salute mentale del paziente;
  • Riabilitazione e Assistenza Domiciliare: la riabilitazione e l’assistenza a domicilio possono sostenere il paziente nel mantenimento delle proprie attività quotidiane, migliorando la qualità di vita e favorendo l’autonomia.

Medico che assiste una persona anziana - valutazione del paziente fragile